In ricordo di Michele Cibelli
News - Aprlie 2014 |
Il mosaico si ricompone
Tessere di un mosaico generazionale che, a poco a poco, si sfalda per ricomporsi nel silenzio vivace dei ricordi, rallegrandone nel racconto la memoria. La tessera di Michele Cibelli era una tessera a più sfaccettature, tanto da rimanere incastonata nella testimonianza storica più imperitura dei suoi natali: la porta bronzea più giovane della Cattedrale di Troia. Il soggetto più familiare alla sua mano da disegnatore dilettante e appassionato, più volte ripreso con matite, mine e carboncini. Un modo come un altro per sentirsi comunque a casa, anche quando con la famiglia decise di trasferirsi nel quartiere Tuscolano della capitale. Maestro, educatore, padre, sindaco, nonché protagonista di eventi cittadini destinati - in ogni caso - a lasciare un segno nella cronistoria di una comunità, che a suo modo ha continuato ad aspettarlo, accoglierlo e gratificarlo, annoverandolo tra le figure da inserire nel proprio annuario istituzionale. La terra che lo vide crescere oggi lo riabbraccia, per custodirne tratti, sorrisi ed esortazioni. Non lascia un’eredità, ma la testimonianza-esempio di una dedizione: coltivata nell’amore per la famiglia, la comunità e il paese, che ebbe modo di guidare per tre volte come “primo cittadino”. Questa terra, Michele, continui ad esserti lieve. A ridarti il sorriso, penseranno gli amici che ritroverai tutti dall’altra parte. “Sento la solitudine della loro mancanza”, mi dicesti una delle ultime volte che ci siamo sentiti a telefono. Una solitudine riempita solo dall’affetto e dalle cure dei tuoi cari.
Salutaceli tutti, appena arrivi!
Nella foto del 1951: L'arrivo a Troja del Vescovo Giuseppe Amici. Il sindaco Michele Cibelli tiene "la staffa" del cavallo bianco sul quale tradizionalmente i nuovi vescovi della diocesi di Troja facevano l'ingresso nella nostra città.
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